L’ESPERIENZA DI ERCOLE SECONDO

 

 

Oggi 25 maggio 2005 è venuto a trovarci il signor Secondo ERCOLE.

Ci ha raccontato la sua esperienza di vita durante la 2^ guerra mondiale.

All’inizio del conflitto, il signor Ercole aveva la nostra età, circa dieci anni.

Nel 1938, ci racconta, si era in pieno regime fascista. Tutta la popolazione, di qualsiasi età, era inquadrata dal regime fascista. Ogni attività viene controllata; viene abolita la libertà di stampa e di pensiero.

Sempre nel 1938 inizia il censimento delle persone ebree e il loro allontanamento da ogni attività, (dall’insegnamento, dal commercio, dall’attività impiegatizia).

In Italia, ci spiega e precisa il signor Ercole, tutti dovevano essere fascisti per poter lavorare, andare a scuola, insegnare.

Alla fine del 1939, inizio anno 1940, arrivano le prime avvisaglie di un’imminente guerra, infatti, la popolazione è sottoposta alle prove di oscuramento delle proprie case e gli allarmi aerei: venne anche disegnata la croce rossa sopra l’ospedale “Molinette” di Torino.

Il 10 giugno 1940 l’Italia dichiara guerra alla Francia e all’Inghilterra. Tutta la popolazione utilizza le cantine come rifugio per difendersi dalle bombe.

Il 12 giugno 1940 si verifica il 1° bombardamento da parte degli aerei inglesi su Torino, provocando la morte di 17 persone e 40 feriti.

Durante la guerra si ha il razionamento dei cibi: pane, pasta, olio, e zucchero. Il signor Ercole ci riferisce che il cibo era poco e per cinque anni non hanno mangiato la cioccolata e il caffé …

 

Nel 1941/42: partenza degli alpini dell’ARMIR per la Russia. Subiscono una clamorosa sconfitta. Molti soldati risultarono dispersi, pochissimi i superstiti.

Nel 1942 i primi ebrei sono obbligati ai lavori forzati.

Nel novembre del 1942 inizia tutta una serie di bombardamenti massicci su Torino.  Questa volta sono sganciate bombe dirompenti di grande potenza.

I rifugi non bastano più per difendere la popolazione, così, inizia lo sfollamento della città.

Il 2 febbraio 1943 ci fu la Capitolazione dell’armata tedesca partita per la Russia. L’esercito tedesco è stato fermato non tanto dall’armata russa ma a causa del freddo e della fame.

L’armata tedesca viene anche fermata in Tunisia. I carri armati tedeschi si sono fermati nel deserto per mancanza di carburante.

Il 13 luglio 1943 assistiamo al più duro bombardamento diurno sulla città di Torino che ha causato 816 morti.

Il 25 luglio 1943 avviene la caduta del regime fascista. Ci sono manifestazioni di gioia in tutta la città, ma a differenza di ciò che pensava la popolazione, il conflitto continua e, continuano anche i bombardamenti aerei su Torino.

L’8 settembre 1943 l’Italia firma l’armistizio con gli alleati.

I tedeschi considerano il popolo italiano un traditore e occupano ciò che resta dell’Italia.

I militari ricercati dai tedeschi raggiungono le montagne. Nasce così la Resistenza partigiana, nascono le prime Bande partigiane che saranno guidate da persone capaci e rifornite dagli alleati con lanci di armi e di tutto ciò che occorre dagli aerei.

Il 23 settembre del 1943 Mussolini a Salò raduna i generali fascisti rimasti fedeli e istituisce la REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA e forma un nuovo esercito: la Guardia Nazionale Repubblicana.

Questi soldati avranno il compito di combattere contro i tedeschi e contro i partigiani.

Assistiamo quindi ad una vera e propria guerra FRATRICIDA!!!

Nel dicembre del 1943 si assiste ad ulteriore bombardamento diurno su Torino.

Nel gennaio 1944 partono dalla stazione di Porta Nuova i primi 50 deportati diretti ai campi di concentramento di MATHAUSEN; a febbraio ne partono altri 190. Viene istituita la pena di morte per coloro che decidono di non arruolarsi nell’esercito.

Il 5 aprile del 1944 Fucilazioni al Martinetto. Perdono la vita il Generale Giuseppe PEROTTI e altri 7 membri del C.L.N.R.P. tra cui Erich GIACHINO.

Perotti e i suoi compagni stavano organizzando l’insurrezione della città, quando furono catturati davanti al Duomo di Torino. Il generale Perotti dopo essere stato condannato a morte, chiede la grazia a Mussolini, ma viene a lui negata perché Mussolini con questa decisione, vuole dare una lezione alla resistenza partigiana.

Il 6 giugno 1944, avviene lo sbarco degli alleati in Normandia e il 7 marzo del 1945, entrano in Germania.

Il 25 aprile del 1945, assistiamo all’insurrezione della città di Torino da parte delle formazioni partigiane.

Nel giro di 3 giorni morirono 300 persone.

Il 27 aprile Mussolini viene giustiziato.

Il 6 maggio del 1945 in Piazza Vittorio Veneto la popolazione di Torino si riunì insieme a tutte le formazioni partigiane.

Venne celebrata una S. Messa da FRASSATI in onore dei caduti per la libertà.

 

Dopo questo interessantissimo racconto sui fatti della guerra, il Signor Ercole ha permesso a noi bambini di fargli alcune domande.

Ve ne proponiamo alcune

Bambini
Quanti anni hai?
Ercole
Sono nato nel 1929, ho 76 anni.
Bambini
Stamattina in classe abbiamo letto una testimonianza di una donna operaia che durante la guerra lavorava alla R.I.V. Di che cosa si occupava questa fabbrica?
Ercole
La  R.I.V. era uno stabilimento  meccanico dove si producevano i cuscinetti a sfera per le macchine .C’erano a Torino due stabilimenti della RIV, uno aveva sede in via Nizza, l’altro a VILLAR PEROSA. Io ho assistito personalmente al bombardamento dello stabilimento di  Villar Perosa. Ricordo una cascata, “grappoli” di bombe che cadevano Venivano bombardati anche gli ospedali nonostante fossero stati protetti da una Croce Rossa. Alle Molinette esiste un reparto dedicato ad una suora che ha perso la vita durante un bombardamento.
Bambini
Hai partecipato alla Resistenza, e conoscevi dei partigiani?
Ercole
Nel periodo della Resistenza, avevo solo 16 anni, però ho conosciuto molti partigiani che hanno perso la vita.
Bambini
Hai conosciuto i fascisti?
Ercole
Durante la guerra tutti erano fascisti. Io ero un piccolo Balilla.